IL Nartece

I capitelli e le basi delle colonne libere del nartece e del naos sono impreziositi da svariati motivi floreali e zoomorfi. Sul capitello della colonna a nordovest del nartece sono scolpiti quattro apostoli a figura intera e quattro grandi uccelli.

Il portico visto da nord

Il nartece ha un programma iconografico straordinariamente ricco. Oltre alle figure dei santi e di insigni personalità della storia del popolo serbo, in quest’opera sono raffigurati gli eventi del calendario liturgico e tutti gli eventi più importanti della storia cristiana, Sette Concili Ecumenici e il ciclo di San Giorgio.

La commemorazione di tutti i santi e degli eventi più significativi della storia cristiana, inseriti nel calendario liturgico della chiesa, è annotata giorno dopo giorno in un quadro, posto nel nartece di Dečani. Il Menologio o calendario inizia abitualmente con il primo settembre, sulla parete est del nartece, sotto i Concili ecumenici che sono dipinti sulle volte.

Le scene impressionanti della vita dei santi, ricche di drammaticità e di slancio, si estendono in fila per le pareti sotto forma di cinte circolari dall’alto verso il basso.

A San Giorgio è dedicata una cappella nella zona nord del nartece. Inoltre, il pittore si è occupato di inserire sulla parete est della cappella, ovvero sulla superficie più visibile, gli eventi più importanti della vita di questo celebre martire: il martirio sulla ruota, la vittoria sul drago, la sentenza e la decapitazione di San Giorgio.

All’effetto solenne dello spazio interno della chiesa contribuisce in gran misura la varietà di decori ornamentali nella zona di passaggio dal nartece al naos. Sono decorati i capitelli, l’arco interno e quello esterno del portale. Il timpano di questo portale non contiene decorazioni scolpite, ma vi è dipinto il volto di Cristo Emanuele. In compenso, al di sopra e alla base del portale sono scolpite due coppie di animali che fanno la guardia all’ingresso della chiesa, proteggendo il confine tra sacro e profano.

Sul muro sovrastante il portale sono scolpite le immagini di re Stefano di Dečani e dell’imperatore Dušan, rivolti in atto di preghiera verso il Cristo Pantocratore, dal quale ricevono attraverso i cherubini i rotoli – la benedizione divina.